ODI ET (VOTI)AMO: COME VIVERE LA VALUTAZIONE

Attività proposta dall’Equipe MSAC durante il Campo Giovanissimi 2026

I voti scolastici sono, volenti o nolenti, i protagonisti della nostra vita scolastica. Numeri molto semplici, ma potenti, da sempre sono stati valutatori contemporaneamente sia di una verifica che della nostra personalità; infatti, riescono sia a demolirci facendoci sentire delle nullità, che a risollevarci pensando di aver raggiunto un obiettivo importante. Per questo se desideriamo un cambio di rotta, la domanda fondamentale da porsi è una: “Dobbiamo continuare a fare in modo che i voti riescano a definirci?”. La risposta è chiaramente no, infatti la valutazione non deve descrivere nemmeno l’1% della nostra essenzanon riflette la nostra intelligenza, creatività, empatia, perché noi valiamo molto di più. Distaccarsi dall’ossessione per il voto significa comprendere che l‘errore non è un fallimento definitivo, ma una componente naturale del processo di crescita. Un 4 o un 5 in un compito non dicono che sei “sbagliato” o “non portato”. Dicono solo che quel giorno, su quel singolo argomento, qualcosa non ha funzionato. Magari eri stanco, eri in ansia, o semplicemente quel metodo di spiegazione non faceva per te. Inoltre, è importante capire come il nostro studio non debba neanche essere finalizzato a una futile valutazione, ma al piacere della conoscenza e a una crescita personale e critica. Care studentesse e cari studenti, come sappiamo, ognuno di noi ha un mondo dentro di sé; quindi, facciamo in modo di diventare i veri protagonisti della nostra vita scolastica e di lasciare ai voti la parte delle comparse

E voi, cari educatori e responsabili, grazie alla vostra preziosa esperienza scolastica, siateci vicini, facendoci comprendere che neanche il nostro futuro potrà essere mai macchiato o migliorato da delle valutazioni, che sbagliare non è una colpa di cui vergognarsi, ma l’unico modo per capire dove aggiustare il tiro e che nessun professore potrà mai mettere un voto alla tua empatia, al modo in cui fai sorridere un amico, alla tua lealtà, alla tua curiosità o alla tua determinazione. Quelle sono le cose che definiscono la tua identità.

Articolo di Elena Clio Rodini

Membro d’Equipe MSAC